Zone di pesca italiane e del resto del mondo – Codifica FAO

L’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha diviso il mondo in varie zone assegnando a ciascuna un numero. Sulla base del numero indicato sulla confezione è possibile risalire al luogo di provenienza del pesce.

L´etichettatura dei prodotti ittici, introdotta in Italia dal Regolamento 2065/2001/CE, rappresenta lo strumento per tutelare i consumatori ed agevolare la scelta consapevole da parte del “consumatore informato”.

La zona FAO di pesca 37 riguarda tutto il MEDITERRANEO E IL MAR NERO
All’interno della zona principale sono presenti Sottozone e Divisioni.

Mediterraneo Occidentale (Sottozona 37.1) 
Baleari (divisione 37.1.1)
Golfo del Leone ( divisione 37.1.2)
Sardegna/Tirreno (divisione 37.1.3)

Mediterraneo Centrale (Sottozona 37.2)
Mar Adriatico(divisione 37.2.1)
Mar Ionio (divisione 37.2.2)

Mediterraneo Orientale (Sottozona 37.3)
Mar Egeo (divisione 37.3.1)
Levante ( divisione 37.3.2)

La Sottozona FAO 37.1 e 37.2 delimita quindi tutta l’area del Mediterraneo nazionale, dalla Liguria alla Sicilia passando per tutta la costa adriatica sino a Trieste.
Le zone FAO 37.1 e 37.2 sono quindi sinonimo di prodotto italiano e di freschezza.

Per quanto riguarda il resto del mondo:
Atlantico Nord-Ovest : Zona FAO n° 21
Atlantico Nord-Est (salve Mare Baltico) : Zona FAO n° 27
Mare Baltico : Zona FAO n° 27.IIId
Atlantico Centro-Ovest : Zona FAO n° 31
Atlantico Centro-Est : Zona FAO n° 34
Atlantique Sud-Ouest : Zone FAO n° 41
Atlantico Sud-Est : Zona FAO n° 47
Mare Mediterraneo : Zone FAO n° 37.1, 37.2 e 37.3
Mare Nero : Zone FAO n° 37.4
Oceano Indiano : Zone FAO n° 51 et 57
Oceano Pacifico : Zone FAO n° 61, 67, 71, 77, 81 et 87
Antartico : Zone FAO n° 48, 58 et 88

ZoneFAO

 

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